BIOMAMME

Il corso bio-mamme non vuole essere un sostituto dei normali corsi pre-parto, è, piuttosto, un’integrazione legata alla necessità delle future mamme di poter trovare e mantenere un equilibrio interiore che le aiuti ad affrontare nel migliore dei modi i cambiamenti e le sfide che la gravidanza e il puerperio portano con loro. Ogni donna, infatti, vive la propria gravidanza in modo del tutto personale, in relazione all’educazione che ha ricevuto, alle proprie esperienze di vita, alle sue condizioni di salute e alle caratteristiche del rapporto che la lega al padre del bambino; gravidanza e parto restano, comunque eventi complessi ed estremamente delicati, portatori di timori più o meno giustificati. Per questo è utile che ogni futura madre prenda contatto con i meccanismi psico-fisici messi in moto da questa esperienza unica ed irripetibile.

Il corso si articola in 10 incontri di un’ora e mezza ciascuno, di cui uno con i futuri papà; al termine di ogni incontro si darà spazio alle future mamme per poter condividere le sensazioni provate.

1)      Sarò mamma:  il mio bambino cresce dentro di me, grazie a me, anche se ancora non lo conosco. A livello psicologico e biologico fa già parte di me e il nostro legame è già indissolubile. Impariamo a conoscere il nostro bambino: come si muove, cosa sente, come si relaziona con me, attraverso esercizi psico-fisici di contatto con la pancia e con la sensazione legata alla nascita di una mamma.

2)      Respiriamo in due: durante la gravidanza il corpo cambia, i movimenti diventano più complessi e ci si sente goffe e affaticate. Ricordarsi e imparare a respirare bene è fondamentale per mantenersi in salute e in forze con l’avanzare della gravidanza ed è fondamentale nel momento della fatica del travaglio di parto. Si propongono esercizi di riscoperta e rinnovo della respirazione.

3)      Movimento vuol dire salute: in continuità con la sessione precedente si propongono semplici esercizi di stretching per mantenere un corpo elastico e leggero in gravidanza.

4-6) La paura del parto: conoscere il proprio corpo e acquisire consapevolezza degli aspetti fisici e psicologici legati al travaglio di parto, aiuta a sentirsi più sicure e ad affrontare in modo più consapevole il momento magico, ma anche spaventoso della nascita del proprio bambino. Si propongono esercizi di acquisizione e localizzazione della sensazione dolorosa legata al parto (cos’è una contrazione, dove la percepisco nel passare del tempo, conoscere l’intensità del dolore e della spinta da parto, imparare ad esprimerla attraverso l’esternazione sonora delle proprie emozioni e del proprio dolore, ma anche imparare a rilassarsi nelle pause e recuperare energia).

7)      La solitudine del parto: per quanto ci si auspichi che vada tutto per il meglio, alcune donne sono costrette ad affrontare da sole i delicati momenti del travaglio di parto, si fa riferimento alla necessità dell’induzione o alla possibilità di un ricovero per travaglio anticipato e prolungato (es. rottura delle acque in assenza di contrazioni). Assumere la consapevolezza della possibilità di farcela e imparare alcuni esercizi  di auto-incoraggiamento per affrontare tale eventualità.

8)      Mamme e papà: incontro di coppia mamma-papà per condividere le paure e i timori dell’altro, legati alla nascita del proprio figlio. Si propongono esercizi di consapevolezza per i papà, legati al travaglio di parto, unitamente ad esercizi di coppia per affiancare la propria compagna nei momenti di difficoltà, acquisizione del concetto del campo di presenza e dell’importanza delle coccole.

9)      Nasce una mamma: il travaglio è passato, la gioia di una nuova vita mi pervade, ma le paure e le ansie legate al difficile compito dell’accudimento  sono sempre in agguato. Si propongono dei momenti di condivisione e presenza dell’altro, legati al linguaggio del corpo. Riflettiamo sul fatto che il neonato non è in grado di parlare, ma è perfettamente in grado di comunicare con i suoi caregiver e si trova a fare i conti con un mondo fisso ed immobile di cui conosce solo mamma e papà (i neonati riconoscono la propria madre grazie all’olfatto fin dai primissimi istanti di vita).

10)   L’avventura comincia: incontro di chiusura, saluto e condivisione.

 

 

Il corso si propone a piccoli gruppi di future mamme (min 2, max 8 per gruppo) a partire dal 5 mese di gestazione in poi con incontri settimanali di un’ora e mezza l’uno. Fondamentale la segnalazione di problematiche fisiche legate alla gravidanza e non.

Nuovi gruppi in partenza da gennaio!

Per iscrizioni e informazioni contattare la dottoressa Zanotta